Cos'è la placca batterica

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Cos'è la placca batterica

All’interno della nostra bocca, albergano circa 400 specie di batteri e ne rivestono ogni superficie, come: la lingua, le guancie, il palato, i denti, la rinofaringe, per continuare nell’orofaringe e così via in tutto il tratto gastrointestinale. La bocca per le sue funzioni e caratteristiche, offre un habitat ideale alla proliferazione batterica (nutrienti, calore, umidità, piccoli anfratti etc…), perciò, se questi microrganismi non sono rimossi quotidianamente, il loro accumulo su denti,gengivee lingua  può rivelarsi molto dannoso. I batteri tendono ad accumularsi maggiormente nelle zone protette dall’autodetersione (masticazione e flusso salivare), ad esempio nelle fossette presenti sui denti, negli spazi interdentali e nel solco gengivale. I batteri non rimossi, moltiplicano, si aggregano in specie diverse e diventano da innocui a produttori di sostanze nocive per denti e gengive.Quei batteri che colonizzano   solco gengivale e lo spazio interdentale, producono delle tossine che determinano l’evento della malattia gengivale e parodontale.

Cos’è il tartaro

E’ una placca batterica mineralizzata, è una massa dura e tenace che si forma sulle superfici dei denti e sulle protesi dentali. Il tartaro é un fattore importante nell’evoluzione delle gengiviti e della malattia parodontale. La superficie ruvida del tartaro sottogengivale tiene i batteri patogeni a contatto con la gengiva mantenendo l’infiammazione gengivale.

Tempi di formazione:
il tempo medio affinché il deposito molle (placca batterica) passi allo stadio di mineralizzazione è di circa 12 giorni, con variazioni dai 10 giorni per i più rapidi formatori di tartaro ai 20 per i formatori più lenti.

Come si previene

Un’accurata igiene quotidiana dei denti e degli spazi interdentali sono sufficienti per prevenire la formazione del tartaro sopragengivale. Controlli periodici per l’igiene professionale, permettono di controllare la formazione del tartaro che si può formare nello spazio sottogengivale.